Paradisi
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Forum » Ecovillaggi » Creiamone uno nuovo!! » Come siamo messi?
Come siamo messi?
DannyData: Martedì, 24.08.2010, 13:05 | Messaggio # 16
Germoglio
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erinaldi73,
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ciao ragazzi, io nell'investimento ci starei......xò al momento non mi sento di "sbilanciarmi" e promettere un'adesione certa perchè non vi ho ancora incontrato e avrei diverse cose da chiedere sul vs progetto, chiarimenti ecc...avrei prima piacere di vedervi di persona e parlarne un pò più dettagliatamente, scusate....

Ciao Elena...scherzo Elisa tongue non devi mica scusarti, io sono disposto a essere parte del progetto ma penso che tutti noi prima vogliamo essere certi di tutti gli aspetti altrimenti sarebbe un rischio troppo elevato, anche perchè quei soldi richiedono sacrificio e il sacrificio deve portare alla realizzazione reale del sogno.

Buona giornata


Vivi,come avresti voluto vivere,quando sul letto di morte ripenserai alla tua vita
 
mudilasData: Martedì, 24.08.2010, 14:24 | Messaggio # 17
Pianta
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bè io ora non posso partecipare all'acquisto di un terreno, amenochè non riesca a convincere mia moglie a vendere la casa di cui stiamo ancora pagando il mutuo... cry
però è importante vedersi, conoscersi e sviscerare ogni dettaglio, io feci parte di un gruppo che condivideva apparentemente gli stessi valori, ma tra alcuni di noi non c'era molta simpatia ed il gruppo si è sgretolato...


Ad ogni mio desiderio deve corrispondere un'azione. Nè servo nè padrone di niente e di nessuno.
 
DannyData: Martedì, 24.08.2010, 20:01 | Messaggio # 18
Germoglio
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mudilas,
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però è importante vedersi, conoscersi e sviscerare ogni dettaglio, io feci parte di un gruppo che condivideva apparentemente gli stessi valori, ma tra alcuni di noi non c'era molta simpatia ed il gruppo si è sgretolato...

Sono pienamente d'accordo con te Mudilas, il parlare,confrontarsi è utilissimo perchè l'idea poetica del sogno è uguale per tutti,ma quando si va sul concreto ognuno poi ha la propria idea e quindi bisogna avere le idee chiarissime sulla visione di coloro che vorrano farne parte, se non erro da qualche parte anche Marco ed Olesya avevano fatto accenno a questo, proporrei se fosse possibile a loro 2 di mettere in prima pagina del sito e in maniera che rimanga visibile sempre,non so con la scritta IMPORTANTISSIMO gli articoli :ORGANIZZAZIONE DI ECOVILLAGGI: PASSAGGI DI SUCCESSO ed OSTACOLI, sia il primo che il secondo e se dovessero esserci anche quelli successivi,in maniera che chi entra nel sito non si faccia trasportare solo dalla poesia dell'idea di libertà ma che si renda conto che per raggiungerla quei punti vanno analizzati e risolti ancor prima che si pongano,perchè prima o poi si pongono, anticipare il problema e conoscersi prima che questo venga alla luce.


Vivi,come avresti voluto vivere,quando sul letto di morte ripenserai alla tua vita
 
paradisiverdiData: Mercoledì, 25.08.2010, 01:15 | Messaggio # 19
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Ciao a tutti!
Mudilas non ti preoccupare, capiamo te, Elisa ed altri. Avete sicuramente ragione. Abbiamo avuto anche noi degli incidenti sgradevoli con le persone, una volta nel forum di AAM Terra Nuova abbiamo provato a spiegare l'importanza della comunicazione, raccontando ciò che è successo ad Olesya quando stava coi suoi compari di allora cercando di avviare un ecovillaggio... Se lo troviamo facciamo un copia/incolla, se vi interessa.

E tu Danny hai avuto una ottima idea! Proviamo un attimo a pensare a come la cosa si possa organizzare smile Grazie per l'idea!


Marco e Olesya
 
colibrìData: Mercoledì, 01.09.2010, 17:47 | Messaggio # 20
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Ciao Paradisi ,vi volevo segnalare ,magari è da un po' che non ci andate ,che sul forum di terra nuova ,sul vostro progetto ecovillaggi cercasi ecc.c'è la richiesta di una certa Cristallo74 che chiede informazioni,chissà che non potrebbe essere un nuovo partecipante al progetto,più siamo meglio è ,specialmente dal punto di vista monetario..io non mi sono permesso di rispondere in vece vostra,vedete un po' voi appena avete il tempo.Invece ho suggerito a Irrequieta mente di visitare il nostro sito ,sembrerebbe una coppia adatta al nostro progetto,puoi andare a vedere cosa ho detto loro nel post "secondo voi è possibile realizzare questo ,andate a leggere grazie ciao smile

per me esiste solo il cammino lungo sentieri che hanno un cuore.
 
paradisiverdiData: Giovedì, 02.09.2010, 01:47 | Messaggio # 21
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Ciao Colibrì, hai fatto bene! In effetti noi al forum di AAM c'avevamo un po' messo una pietra sopra, sai com'è biggrin Però tu hai fatto benissimo perché quello è un forum di spicco e chissà che non riusciamo a trovare delle ulteriori brave persone per il nostro progetto! Bravo, 10+! up

PS: Gli abbiamo scritto una mail smile


Marco e Olesya
 
IrrequietaMenteData: Domenica, 05.09.2010, 20:31 | Messaggio # 22
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Ciao, mi chiamo Laura e ho 26 anni.
Ho scoperto il vostro sito sul Forum di Terra Nuova. Non ho curiosato molto, ho solo letto qualcosa qua e là, e mi scuso in anticipo se i temi di cui tratterò sono già stati discussi altrove. Se volete, potete conoscermi meglio e leggere del mio progetto nel forum http://www.avventurosamente.it/vb....re.html . La mia idea era di comprare in montagna (fino a 700 metri, perchè poi si fa fatica con le piante) una baita da ristrutturare da 15,000 euro...ci sono anche dei ruderi da 10.000 euro, ma spesso sono veramente in condizioni disperate e costerebbe un occhio della testa poi auto-ristrutturarle. Quindi le baite mi sembravano messe meglio. L'idea era di andarci col mio ragazzo, poi mi sono resa conto che da soli faremmo più fatica a realizzare il progetto che insieme a altre persone, anche se la coppia di Amusa Quidesso ci è riuscita benissimo lo stesso (http://parma.repubblica.it/dettaglio/Amusa-Quidesso-dove-il-tempo-si-e-fermato/1477207 ). Quindi prendo in considerazione anche il vostro progetto. Non mi piace girare intorno alle cose, ma arrivare subito al punto. Ci sono tanti progetti che nascono con le migliori intenzioni, ma poi le situazioni si evolvono, magari prendono una brutta piega, e si rimane frustrati e delusi perchè si deve abbandonare il progetto. Soprattutto perchè per raggiungere l'obiettivo, e cioè vivere in un eco-villaggio che funzioni e raggiungere uno stato di semi-dipendenza (perchè l'indipendenza vera e propria non la si può mai raggiungere), c'è bisogno di una fase di passaggio in cui interagiamo con la società per reperire (attraverso denaro) gli strumenti, dal terreno, agli attrezzi, agli animali ecc. Anche quando l'ecovillaggio sarà in piedi, si dovranno andare a comprare nella "civiltà" risorse come lo zucchero, la farina (se non viene autoprodotta) ed altre eventuali cose, a meno che non ci sia un'altra comunità con cui scambiare questo tipo di risorse che non vengono autoprodotte nell'ecovillaggio. Quindi nella pianificazione di un ecovillaggio, non bastano i principi, la motivazione, l'esser trainati da un'idea (e questo, se vogliamo, è il lato emotivo della partecipazione), ma deve esserci, un calcolo razionale, sotto ogni aspetto, deve essere un progetto in cui si prende in considerazione tutto e non si dà nulla per scontato, considerando la realtà sempre nella peggiore delle ipotesi; questo perchè realizzare un ecovillaggio è impresa non semplice e gli equilibri che si vengono a creare durante la realizzazione sono fragili. Specie se mancano le risorse, e a quanto ho capito la risorsa fondamentale è il denaro (una volta messo in piedi l'ecovillaggio, forse i soldi ce li potremo dimenticare per un pò, ma ora, la parte economica è fondamentale, e si deve parlare in modo trasparente, per farsi veramente un idea della portata di un progetto che altrimenti, rischia di non decollare neanche, tra l'impazienza e la frustrazione). Anche perchè come gruppo, bisogna prepararsi ad affrontare il peggio, dalla burocrazia segragante alla mancanza di risorse. Non dimentichiamoci che alla base di tutto, e quindi anche di un ecovillaggio fiorente, ci sta la disponibilità di risorse, che se sono già presenti sul territorio e si possono utilizzare allora bene, ma se non ci sono vanno reperite all'esterno e se non si hanno soldi da parte (o entrate economiche) diventa dura!!! Ad esempio, se una volta comprato il terreno e costruito le casette tipo hobbit (quelle più economiche), non abbiamo più soldi per comprare eolico o animali - che costano anche quelli- il sogno dell'ecovillaggio comincia a tramutarsi in incubo.
....Continua nel prossimo riquadro....

Added (05.09.2010, 20:31)
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.......Detto questo, io odio i soldi e se potessi li brucerei, sono la forma di schiavitù più sottile ed insidiosa che sia stata mai inventata; ma abbiamo bisogno di essi per liberarcene. Perciò vi dico, io teoricamente ho 15.000 euro da spendere, mi piacerebbe far parte di un ecovillaggio con i principi che avete scritto nell'home page (l'unica posizione a cui non avete accennato, sono le droghe, e mi piacerebbe sapere la vostra decisione a riguardo; personalmente la considero una forma di auto-distruzione), ed investire tempo, energia, fatica in questo sogno. Ma non amo l'idea di affidarmi a mutui succhiasangue perchè la considero un'altra forma di schiavitù, a cui sei vincolato nel tempo (una prigione temporale). Quindi vi chiedo, se si comprasse un terreno (che deve essere EDIFICABILE per poterci costruire sopra anche le casette tipo hobbit) da 80.000 euro, bisognerebbe essere in 10 per pagare una cifra come 10.000 euro, che mi sembra abbastanza abbordabile.
Ok, mettiamo che vada così, abbiamo il terreno. Cominciamo a costruire le casette tipo hobbit oppure anche di paglia e chi più ne ha più ne metta, (serve comunque lo sforzo (tempo+denaro) delle 10 persone per costruire (o ristrutturare, se c'è già una cascina), e qui i tempi si allungano, dato che da quanto ho capito, non si riesce neanche a mettersi d'accordo per riuscirsi ad incontrare per conoscersi. Mettiamo che dopo un anno e mezzo i nuclei sono per la maggior parte costruiti/ristrutturati, e quindi resi occupabili. Bisognerebbe però, prima di insediarvisi, renderli abitabili del tutto, e qui passa, secondo me, un altro annetto, oltre ai soldi per gli spostamenti, gli attrezzi, l'eolico o fotovoltaico, insomma, per andare ad abitarci in modo definitivo. E non è tutto...servirebbero inoltre altri soldi per gli animali, (una mucca costa dai 600 euro fino ai 5.000, dipende dall'età e dalla varietà), sementi, ancora attrezzi, ecc. Quindi quella dell'ecovillagio è una strada bellissima, ma veramente in salita. Più che chiedere alle persone "Ti andrebbe di creare un ecovillaggio con noi?", bisognerebbe dire "Quanti soldi, tempo, energie, rinunce, sei disposto a sacrificare per poi (forse, e senza garanzie di riuscita) poter trarre dagli altri vantaggi che da solo non saresti in grado di avere, in modo alternativo alla società consumistica?". Io la vedo così. Non voglio demolire i sogni di nessuno (anche perchè io per prima sono stata e sono tuttora una sognatrice, ma l'essermi vista spezzare le ali più e più volte mi ha fatto capire che i sogni vanno progettati con estrema razionalità; non c'è niente di romantico nel vivere nella natura selvaggia: senza strumenti e da soli, ognuno camperebbe solo pochi giorni, è la legge della natura). Quindi secondo me, le persone che aderiscono al progetto dovrebbero già avere i soldi da parte e pronti per l'acquisto del terreno, senza andare a impegnarsi in mutui. E non solo, dovrebbero avere anche una scorta di soldi utili per tutte le spese successive. E poi qui si apre un'altra parte che meriterebbe di essere approfondita: gli aspetti legali. Nel contratto di compravendita del terreno, questo risulterebbe una multi-proprietà? E se uno si tirasse indietro successivamente e volesse rivendere la sua parte? Quali sono i vincoli legali di questo progetto? E come la mettiamo con le persone che volessero aggragarsi successivamente senza aver pagato la loro quota come i membri iniziali? Ragazzi, quando si tratta di SOLDI e di LEGGE, non si scherza, soprattutto quando a complicare le cose c'è la burocrazia. E si può veramente rischiare di rimanere scottati. Perciò, ok a tutto il peace and love di questo mondo, ma per mettere in piedi un progetto così, e renderlo vincente, ci vogliono, non solo due coglioni così, ma una consulenza legale, una preparazione sugli aspetti burocratici, una cultura almeno basica di tecniche contadine, e una fondamentale disposizione di soldi, e senza andare a complicarsi la vita ulteriormente con i mutui perchè rappresenterebbero una possibile fonte di minaccia ad un progetto già abbastanza impegnativo da realizzare.
Con questo, mi scuso se qualcuno si è eventualmente sentito offeso da quanto ho scritto.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate a riguardo.
Saluti da Laura

 
paradisiverdiData: Lunedì, 06.09.2010, 00:40 | Messaggio # 23
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Ciao Laura benvenuta tra noi! smile
Partiamo chiarendo il tuo quesito sulle droghe: anche noi siamo contrari. Nel progetto è scritto che aspiriamo alla completa autosufficienza (o almeno a quanto di più gli si avvicina) e, di conseguenza, essere dipendenti o sotto l'influenza di sostanze lo renderebbe difficile. Quindi si, siamo contrari.
Sempre parlando del progetto, esso serve a delineare un'idea, ma quando l'ecovillaggio apparirà fisicamente, sarà certamente opportuno delineare una specie di regolamentazione, proprio per evitare le problematiche che tu hai molto pertinentemente descritto.
Per quanto riguarda il fattore edificabile o meno, noi cerchiamo tutti i tipi di terreni, basta che sia una occasione vantaggiosa, proprio perché grazie alla concessione agricola è possibile costruire un tot di metri quadri ogni ettaro di terra, non sappiamo dirti esattamente quanto perché sono regolamentazioni che variano di provincia in provincia.
E tu fai benissimo ad analizzare tutte le problematiche del caso e ti diciamo di più: è ancora più ardua di quel che pensi! Per esempio: hai citato il comprare una mucca. Noi presumiamo a feeling che sei vegetariana. Beh se tu compri una mucca per poter avere il latte, devi fare in modo che sia gravida. Quand'è gravida poi sforna cuccioli e, a meno che non si voglia essere sommersi da essi prima o poi, questi bisogna darli via. A chi? Al contadino? Però sai che fine fanno. Quindi la scelta etica che spinge ad essere vegetariani impedirebbe anche di acquistare una mucca per principio. E' una cosa che si può organizzare anche se al momento non sappiamo come. Quando avremo stabilito lo zoccolo duro dell'ecovillaggio ne parleremo nel dettaglio, anche delle altre problematiche da te descritte. Cose molto importanti, infatti.
Per quanto riguarda i soldi per comprare un terreno, buon per te che hai da parte 15.000 € smile Noi ed altri ragazzi qui nel gruppo saremo costretti a chiedere uno mutuo, perché di soldi da parte non ne abbiamo, quindi ovviamente per qualche anno dopo l'acquisto si dovrà lavorare fuori dall'ecovillaggio coi lavori tradizionali o magari in una attività alternativa che ci possiamo studiare mentre analizziamo nel dettaglio la fase organizzativa. Tanti forse, tanti ma, lo sappiamo. Ma le cose bisogna anche farle lì per lì seguendo come vengono gli eventi.
In ogni caso, noi andiamo avanti senza demordere e proviamo mensilmente ad effettuare i nostri incontri. Se vorrai unirti a noi ne saremmo lieti!


Marco e Olesya
 
IrrequietaMenteData: Lunedì, 06.09.2010, 08:07 | Messaggio # 24
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Guardate un pò qua!!!!!...Potrebbe essere una possibilità.........

http://maps.google.com/maps?cl....&tab=wl

Ciao da Laura!

Added (06.09.2010, 08:07)
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Scusate ho sbagliato il link....
questo è quello giusto!

http://www.casa.it/immobil....=trovit

 
paradisiverdiData: Lunedì, 06.09.2010, 14:59 | Messaggio # 25
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Ciao Laura sono 9000 mq e quindi non bastano, vedi QUI cool
oppure questa cosa che abbiamo scritto nel topic "Col binocolo a caccia di terreni" in risposta all'amico Uolza che parlava di 3:
Quote
Per quanto riguarda questo argomento, dai gentilmente una letta alla pagina del Progetto (QUI), dove la cosa viene spiegata chiaramente nella parte denominata “Organizzazione territoriale” smile
Siamo consapevoli che 3 ettari vadano bene se si vuole vivere da soli in una sola famiglia o tutti assieme in una casa colonica, ma il nostro progetto è diverso da altri in questo senso. Inoltre abbiamo pubblicato un articolo che spiega quello che intendiamo fare da un punto di vista scientifico: Argomentazione scientifica riguardante il possesso di 1 Ettaro di terra (QUI)
smile


Marco e Olesya
 
IrrequietaMenteData: Martedì, 07.09.2010, 21:07 | Messaggio # 26
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Comunque volevo dirvi che io , in linea di massima ci sto a partecipare al vostro progetto...dovremmo però prima conoscerci e approfondire alcuni aspetti...comunque l'idea mi piace ed è la direzione in cui comunque vorrei andare...chissà che le nostre strade non coincidano!
Se fate un incontro, anche per andare a vedere terreni, prendete in considerazione anche la mia partecipazione...io tengo d'occhio il forum intanto...
Mi sono venute un paio di idee...
probabilmente le avete già prese in considerazione e scartate, però potrebbero essere rivalutate...
Perchè non facciamo un progetto ecologico, con tanto di business plan da presentare a qualche amminstrazione comunale e vedere se possono metterci a disposizione dei fondi o degli incentivi? Sto pensando a quei borghi che sono stati abbandonati sugli appennini ad esempio..ci sono dei comitati creati apposta per il ripopolamento di quelle zone...perchè non chiediamo un aiuto ad associazioni o enti che hanno come obiettivo il recupero di quei posti che sono stati abbandonati?
Comunque ho già mandato una e-mail al fondatore di un comitato per il ripopolamento di quei borghi (vicino Borgotaro), chiedendo se era possibile presentare un progetto e avere un aiuto da parte dei comuni, per la realizzazione di un villaggio ecologico. Aspetto una risposta.
(Per la proprietà di Borgotaro occhio! Guardate questo link che riguarda proprio la Val Cogena (Borgotaro e dintorni)...potrebbero esserci dei rischi di frane e smottamenti a lungo andare!!!) http://www.valtaro.it/frana_cogena/index.htm
L'altra proposta era di comprare terreno e proprietà vicini a un altro ecovillaggio, in modo da creare qualcosa di nuovo però avendo la possibilità di interazione con una realtà simile alla nostra...so che magari non è facile trovare terreni proprio in zone limitrofe agli eco villaggi già esistenti, ma magari se si provano a contattare i ragazzi degli ecovillaggi stessi, possiamo sapere se c'è qualcosa intorno di acquistabile....
L'ho solo buttata lì...poi è vero che le difficoltà sono ovunque!
 
DannyData: Martedì, 07.09.2010, 23:04 | Messaggio # 27
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Ciao Laura,piacere di conoscerti! happy
Ho letto i tuoi post e mi trovi d'accordo su vari punti anche se su altri (dettagli direi) avrei da esprimere il mio parere che differenzia dal tuo, approfitto ora per dirti certe mie visioni di progetto. Sull'idea che tutti debbano già avere i soldi purtroppo è durissima,anche perchè ognuno ha i propri problemi o spese a cui è obbligato a sottostare,si uniscono poi anche persone che hanno perso il lavoro(io lavoro a Milano e anche qui che prima c'era il lavoro ora anche questo scarseggia,hanno ragione quelli del sud,ora come ora c'abbiamo solo la nebbia) o altre che hanno persone in casa da curare, tutto ciò fa si che i risparmi che prima potevano anche esserci ora invece vengono toccati per coprire esigenze importanti e i soldi diventano difficili da avere,soprattutto cifre da 15.000 euro. Avevo pensato a questo e per non spezzare le ali come è successo anche a te da come hai detto di proporre questa cosa, coloro che nell'atto finale non possono mettere la cifra perchè hanno meno si impegnano a comprare animali,semenze, attrezzi o aiutare all'acquisto delle case,che anche se costano poco hanno comunque un costo,in maniera che tutti si possano sentire parte realmente integrante del progetto,ovviamente questa è solo un'idea che però reputo fattibile e interessante. Sul discorso coltivazione "proibita" parlo almeno per me ho intenzione di fare un campo di un ettaro solo di erba nostrana,pura,buona e delicata... ihihih sto scherzando ovviamente tongue non reputo la Marijuana una droga però non è mia intenzione coltivarla,mi ci manca solo che si ferma una pattuglia per un controllo (cosa alquanto probabile) e mi trovino con delle piantagioni,mai dare motivo alle forze del disordine di averti tra le loro mani. Per quanto riguarda il discorso che hai accennato sul fatto che è complesso pure trovarsi posso dire che hai ragione però mia cara ognuno ha un lavoro, chi in settimana,chi il fine,chi la mattina,chi la sera,e oltretutto in regioni differenti,riuscire ad unirsi tutti è particolarmente difficile,c'è chi ha lavori a contratto e non può chiedere giorni di ferie o altri motivi, la società sai anche tu com'è,ti imprigiona il più possibile. Ho visto che sei di Lodi, se capita qualche pomeriggio che sei libera potremmo incontrarci per bere qualcosa in un bar e parlare a quattrocchi delle nostre idee,avere così una visione più ampia del progetto che abbiamo e confrontarci per conoscerci meglio in attesa di poter poi confrontarci anche con tutti gli altri. Vedo che ti sei messa all'opera anche con quest'ultima proposta, ho un'amica che ha i parenti in Friuli e mi diceva qualche giorno fa che i suoi zii hanno comprato un terreno che il comune non voleva tenere perchè per loro un costo inutile,lo hanno venduto a cifra bassa,però le dimensioni sono minime e informandomi ho saputo che avremmo cascinali abitati un pò a destra e un pò a sinistra, sento bene,magari si riesce a trovare una zona dove ci siano dai 15 ai 20 ettari completamente liberi.
Fammi sapere se hai possibilità di poterci incontrare e parlare per qualche ora,se così non fosse avremo occasione di conoscerci di persona quando potremo incontrarci tutti.

Buona serata.

Danilo smile


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Messaggio modificato da Danny - Martedì, 07.09.2010, 23:07
 
paradisiverdiData: Mercoledì, 08.09.2010, 01:02 | Messaggio # 28
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Laura, grazie per gli avvertimenti, sicuramente va considerato!
Per quanto riguarda la tua proposta, c'avevamo pensato anche noi, va chiesto appunto in comune, o alla regione... Noi avevamo appunto pensato ad un B&B o agriturismo che offrisse prodotti nostri, corsi di yoga, equitazione, reiki, ecc ecc. Quindi siamo ovviamente favorevoli smile Però dobbiamo informarci bene, insomma, nel comune dove prenderemo il terreno, altrimenti le spese lieviterebbero mostruosamente!
Discorso canapa! Una bella piantagione ci vorrebbe... Per i tessuti!!! E per le sue proprietà curative (oli macerati, non le canne biggrin ) e Danny, proprio a riguardo, guarda qui: http://paradisiverdi.ucoz.com/forum/2-162-1 Uolza ha detto che pagando una tassa si può fare... Bisogna informarsi se sia vero o meno!
Poi per il terreno presso un altro ecovillaggio... Per noi è uguale! La cosa veramente importante è che il terreno ci piaccia e che lo possiamo comprare smile Poi se vicino c'è un altro ecovillaggio per gli scambi, ben venga... Altrimenti, va bene lo stesso smile
E se voi 2 non vivete lontani potreste effettivamente incontrarvi e poi illuminarci sulle vostre discussioni, magari con foto angel Lo sapete che siamo dei curiosoni!!!


Marco e Olesya
 
paradisiverdiData: Giovedì, 09.09.2010, 00:24 | Messaggio # 29
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Ragazzi, scusate, abbiamo spostato il discorso canapa nel topic dove l'avevamo già affrontato (QUI), per tenere un po' in ordine smile

Inoltre ragazzi, sicuramente la canapa è un argomento interessantissimo, ma magari parliamo anche di terreni? L'abbiamo chiesto 2 volte (nel topic Incontri) e quasi tutti l'hanno ignorato! Mudilas tu non scrivi spesso e Laura ha proposto delle cose, magari potresti anche dirci se tu la ritieni una buona idea o no (idem per Matteo tongue ). Nel senso, in generale parlare di ecovillaggio... Lo capiamo che sia dura organizzare gli incontri, quindi ci piacerebbe che si parlasse di più anche qui sul forum anche di questi argomenti, anche di cose che potrebbero sembrar sciocchezze smile


Marco e Olesya
 
IrrequietaMenteData: Sabato, 11.09.2010, 18:35 | Messaggio # 30
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Scusate una cosa, io non ho capito in quanti siamo? Marco, Olesya, Danny, Matteo, Io, forse Mudilas...
quindi siamo in 5 o 6?
Ok, due conti. Stando a come siamo messi ora e calcolando un 10.000 euro a testa per il terreno (che bisogna ancora però verificare se è effettuabile veramente quel trucchetto della concessione edilizia gratis per via dell'azienda agricola - ho messo un documento in "A caccia di terreni", provate a decifrarlo voi, io non ci ho capito una mazza, parla in politichese - senza menate e salti mortali burocratici) possiamo permetterci un terreno da 50.000 euro. So che potrebbero aggiungersi altre persone poi, ma secondo me è meglio stare bassi sul prezzo del terreno, il più bassi possibile; così avremo soldi da parte per il resto (in generale, concordo su quello che ha scritto Danny). So che più basso è il prezzo e meno terra c'è, però, se siamo in così pochi, potremmo considerare anche di prendere meno terra...Ci vorrebbero almeno 5 ettari, se ho ben capito se siamo in 5/6 e comunque 5 ettari sono veramente un bel pò di terra! Sicuri che ce ne voglia così tanta???...He he...bisogna vedere cosa c'è in giro...
Se mi date dei riferimenti precisi (ad es. numero di ettari necessari per persona o nucleo, prezzo massimo per persona, numero minimo e massimo di membri, altitudine massima, presenza di elementi necessari (ad es. sorgenti), insomma come dovrebbe essere il sito ideale (dando per scontato che deve essere nella natuta incontaminata e lontana da fonti di inquinamento) posso darci un'occhiata anch'io...
Però secondo me 75.000 euro (credo sia il prezzo di Umbertide) sono davvero troppi...se ci si allarga troppo si rischia di non combinare nulla...non ci si potrebbe accontentare con un 50.000 euro? Ora provo a vedere se c'è qualcosa per quella cifra...

Added (11.09.2010, 05:38)
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Ho messo quello che ho trovato su "A caccia di terreni"

Added (11.09.2010, 18:35)
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Comunque volevo dire la mia su una cosa.
Secondo me, gli aspetti legali e burocratici, vanno già analizzati e concordati prima della ricerca del terreno. Questo perchè se si trovasse un terreno molto interessante e da non lasciarsi scappare, qualcuno se lo piglierebbe prima di noi, se non avremo già valutato gli aspetti amministrativi. E' un pò il discorso che aveva accennato Danny sulla sezione da aggiungere al sito "Importantissimo" per la pianificazione dell'ecovillaggio. In poche parole dobbiamo già essere pronti e preparati sul versante legale, e cioè cosa o no si può fare, in che modo fare il contratto di compravendita, il discorso della multiproprietà, se si può davvero fare il trucchetto dell'azienda agricola per il terreno edificabile e cosa comporta ecc. Tutte queste cose burocratiche le dobbiamo già sapere e pianificare prima di un eventuale terreno da acquistare. Perchè se troviamo davvero l'occasione, non siamo i soli che stanno cercando l'occasione, per questo dobbiamo essere tempestivi sui tempi, e quindi dobbiamo già avere chiaro cosa fare a livello burocratico e amministrativo. Insomma, dovremo avere a che fare con la burocrazia per realizzare l'ecovillaggio. Dobbiamo sapere esattamente, cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare, e come farlo. Quando avremo chiarito tutti i punti e non ci saranno dubbi tra noi, allora potremo valutare dei terreni, ma prima, mi sembra solo una perdita di tempo. Dico questo, perchè sul sito non ho trovato informazioni di carattere legale; se ce ne fossero, vi prego di farmelo sapere, grazie :-)

 
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