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Un Qualcosa sull'Amore
Ed eccoci al giorno di San Valentino, una celebrazione molto controversa, alcuni non la festeggiano per principio, altri invece l'aspettano ansiosamente come se fosse il giorno più bello dell'anno. Tutti hanno le proprie ragioni, e noi cogliamo solo l'occasione per raccontarvi alcune storie che riguardano proprio l'Amore. L'Amore non solo come una cosa romantica, ma principalmente come una delle cose più elevate che un uomo può avere nella vita. Si tratta dell'Amore universale,e non solo tra uomo e donna.

***
C'era una volta sulla Terra un'isola sulla quale vivevano i Sentimenti Umani. Un giorno essi hanno notato che l'isola stava cominciando ad affondare. I vari Sentimenti Umani si sono accomodati sulle loro navi e se ne sono andati. Sull'isola era rimasto solo l'Amore. Esso aveva aspettato fino all'ultimo, ma quando non c’era già più niente da aspettare, anche esso ha deciso di andare via dall'isola. Ha chiesto aiuto alla Ricchezza chiedendole un posto sulla sua nave, ma la Ricchezza ha risposto:
-    Sulla mia nave ho un sacco di gioielli ed oro, per te non c'è posto qui.
Al passaggio della nave della Tristezza, l'Amore le ha chiesto di poter andare insieme ad essa, ma quella disse:
-    Scusa, Amore, sono così triste che preferisco stare sola.
Allora, l'Amore ha visto la nave dell’Orgoglio e gli ha chiesto aiuto, ma esso ha detto che l’Amore avrebbe sconvolto l'armonia sulla sua nave.
Arrivò il turno della nave della Gioia, ma essa era così occupata con festeggiamenti che non ha neanche sentito gli appelli dell'Amore. Allora l'Amore cominciò a sentirsi disperato. Ma all'improvviso udì una voce proveniente da qualche parte dietro di se:

-    Vieni Amore, ti porterò con me.
L'Amore si voltò e vide un uomo anziano. Lui la portò sulla terra ferma dove gli altri Sentimenti erano approdati ed andò via, l'Amore si era accorto di essersi dimenticato di chiedergli il suo nome. Poi si voltò verso la Conoscenza:
-    Dimmi, Conoscenza, chi mi ha salvato? Chi era quel vecchio?
La Conoscenza guardò l'Amore:
- E 'stato il Tempo.
- Il Tempo? - Ha ripetuto l'Amore. - Ma perché mi ha salvato?
La Conoscenza guardò un'altra volta l'Amore e poi in lontananza, verso dove se ne era andato via il vecchio:
-    Perché solo il Tempo sa quanto sia importante l’Amore nella vita.

***

Dicono che una volta si siano riuniti in un angolo della terra insieme tutti i sentimenti e le qualità umane. Al terzo sbadiglio della NOIA, la FOLLIA propose: giochiamo a nascondino? L'INTRIGO alzò un sopracciglio: nascondino? Che cos'è questo gioco? E la FOLLIA spiegò che uno di loro doveva chiudere gli occhi e contare fino ad un milione, mentre gli altri si nascondevano. Chiunque fosse stato trovato per primo, avrebbe contato la prossima volta e così via...
L'ENTUSIASMO cominciò a ballare con EUFORIA, la GIOIA cominciò a saltare in modo tale da persuadere perfino il DUBBIO, e solo l'APATIA, che mai s'interessava di nulla, rifiutò di partecipare al gioco. La VERITA' scelse di non nascondersi, perché alla fine sarebbe stata sempre trovata, l'ORGOGLIO disse che tale gioco era totalmente stupido (nient'altro lo preoccupavo che se stesso), la CODARDIA non volle rischiare.
Uno, due, tre, - cominciò il conteggio la FOLLIA. La PIGRIZIA fa la prima a nascondersi, si nascose dietro la più vicina pietra sulla strada, la FEDE salì al cielo, e l'INVIDIA si nascose all'ombra del TRIONFO che con le proprie forze riuscì a salire fino alla cima dell'albero più alto. La NOBILTA' non riuscì a nascondersi per un lungo tempo, perché ogni posto che aveva trovato le era sembrato perfetto per i suoi amici:
-    un lago cristallino per la BELLEZZA
-    una profonda crepa in un albero per la PAURA
-    le ala di una farfalla per la SENSUALITA'
-    un soffio di vento - perfetto per la LIBERTA'!
E così, la NOBILTA' si mascherò in un raggio di sole. L'EGOISMO, al contrario, trovò un luogo caldo ed accogliente tutto solo per se. La MENZOGNA si nascose nelle profondità dell'oceano (ma in verità si rifugiò nell'arcobaleno), e la PASSIONE ed il DESIDERIO si nascosero nel cratere di un vulcano. La DIMENTICANZA, non si ricordò nemmeno dove si era nascosta, ma non importa.
Quando la FOLLIA arrivò a 999.999, l'Amore si accorse di essere ancora alla ricerca di dove nascondersi, ma tutto era già stato preso. Tuttavia ad un tratto vide un bellissimo cespuglio di rose e decise di rifugiarsi fra i suoi fiori.
-    Un milione -  contò la FOLLIA e cominciò a cercare.
La prima ad essere trovata, naturalmente, fu la PIGRIZIA. Poi la FOLLIA sentì come la FEDE stesse litigando con Dio, e seppe della PASSIONE e del DESIDERIO udendo il tremore di un vulcano. Poi la FOLLIA vide l'INVIDIA ed indovinò dove s'era nascosto il TRIONFO. L'EGOISMO non c’è stato bisogno di cercarlo, perché il luogo dove si nascondeva, apparve essere un alveare di api, che decisero di espellere l'intruso. Durante la ricerca la FOLLIA andò ad abbeverarsi al ruscello e vide la BELLEZZA. Il DUBBIO stava seduto vicino alla recinzione, cercando di decidere da che parte  nascondersi. Così, alla fine, tutti furono trovati: il TALENTO in mezzo a della fresca erba, la TRISTEZZA in una grotta buia, la MENZOGNA  nell'arcobaleno (ma per la verità si trovava sul fondo dell'oceano).
Non poté trovare solo l'AMORE. La FOLLIA cercò dietro ogni albero, dentro ogni ruscello, in cima ad ogni montagna e, infine, decise di controllare nei cespugli delle rose e, aprendosi un varco tra i rami, sentì un grido. Taglienti spine di rose ferirono gli occhi dell’AMORE. La FOLLIA non seppe cosa fare, cominciò a scusarsi, pianse, pregò, chiese perdono e, per espiare la sua colpa, promise all'AMORE che sarebbe stata la sua guida. E da allora, dal giorno in cui per la prima volta sulla Terra si giocò a nascondino... L'AMORE è cieco e la FOLLIA lo conduce per mano...
Categoria: Storie ed allegorie | Aggiunto da: paradisiverdi (12.02.2011)
Visto: 5818 | Comments: 1




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