Bucare la terra che trema - 2 September 2009 - Paradisi Per l'Anima
Paradisi
        Per L'Anima
Menu del Sito


Nuovi Articoli
Attenti all'aglio (non solo per vampiri!)
[16.11.2009]
Torta delle feste Vegan
[14.11.2009]
Realizzazione del compost
[07.11.2009]
Il Tetto Verde
[31.10.2009]
Consumo di pesce e sostenibilità ambientale e benefica
[26.10.2009]
Articoli a scelta casuale
Tippi, la piccola Mowgli di Francia



I terremoti hanno un'anima?



Beltane - il primo Maggio



Un decalogo per chi non vuole invecchiare



David Chameides, il “magazziniere”!



Il nostro questionario
Pronti per la vita in ecovillaggio?

Risposte in totale: 87
Home » 2009 » Settembre » 2 » Bucare la terra che trema
Bucare la terra che trema
00:55
Nei giorni del post-terremoto Abruzzese si parla di 'mai piu' e di costruire meglio e con responsabilita' le nuove case, i nuovi ospedali.

Pochi pero' sanno delle intenzioni dell'ENI e di altre ditte petrolifere straniere fra cui MOG e Petroceltic, e in collaborazione con il governo centrale italiano di trivellare META' Abruzzo. Dalla costa all'entroterra, dal mare di Pineto fino alla bianca Majella, la regione sara' stravolta da raffinerie, oleodotti, pozzi e porti petroliferi.

Il petrolio Abruzzese e' poco in quantita', ricco di impurita' sulfuree ed economicamente scadente. E' anche molto scomodo da estrarre ed occorre trivellare a cinque, sei chilometri sotto la crosta terrestre causando dissestamenti gravi del sottosuolo.

In giro per il mondo ci sono zone non-sismiche che lo sono diventate dopo le estrazioni petrolifere. In Russia ad esempio, alcune scosse del grado 7.3 della scala Richter sono state direttamente attribuite alle trivelle per stessa ammissione dei petrolieri, in Indonesia un vulcano continua ad emettere fango grazie a perforazioni risalenti al 2004. Ci sono anche teorie secondo cui lo tsunami asiatico e' stato amplificato dalle estrazioni di quasi 10 milioni di metri cubi di petrolio in Indonesia da parte della Exxon-Mobil.

Cosa succedera' allora all'Abruzzo dopo averlo bucato ben bene, visto che e' gia' terra sismica? E cosa succedera' in caso di incidenti?

L'Abruzzo dei vini, dei contadini, dell'agricoltura. L'Abruzzo dei parchi, dei monti e del mare non trarra' beneficio alcuno dalle trivelle perche' il petrolio verra' poi venduto dall'ENI al miglior offerente, lasciando ai cittadini pochissime briciole e una montagna di problemi come gia succede in Basilicata dove abbondano malattie, inquinamento di aria e acqua, agricoltura morta, e sottosuolo stravolto.

Esiste anche una moratoria, fortemente voluta dai cittadini abruzzesi che hanno letteralmente preso d'assedio il consiglio regionale nel marzo del 2008. La moratoria vieta le trivelle fino al 2010. E dopo? Purtroppo, il presidente della regione Gianni Chiodi si e' mostrato insensibile al problema, continua a tergiversare e non vuole prolungarla. I petrolieri intanto si portano avanti, pronti ad attaccare una regione gia' messa in ginocchio da madre natura.

Case ed ospedali servono agli abruzzesi, l'infrastruttura petrolifera per far arricchire qualcun altro no. Quanti morti, quanti malati ancora dovremo piangere domani per cattiva programmazione di oggi?

Gentilmente, Maria Rita D'Orsogna ha acconsentito a riassumere la situazione in esclusiva per Petrolio. Trovate molti altri dettagli nel suo blog.

Trattato da: petrolio.blogosfere.it

Visto: 92 | Aggiunto da: paradisiverdi
Commenti in totale: 0
Nome *:
Email:
WWW:
Codice *:
Accesso
Login:
Password:
Novità in Cinema Verde
Balla coi lupi
Film
Pocahontas
Cartoni Animati
Una scomoda verità
Film
Baraka
Film
Principessa Mononoke
Cartoni Animati
Nuovi File
Tecnologia RFID. Il nostro bisogno di schiavitù?
[14.11.2009]

Mille piante per guarire dal Cancro senza CHEMIO
[27.07.2009]

Antoine de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe (capitoli 21-27 + PDF da scaricare)
[12.07.2009]

Antoine de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe (capitoli 10-20 + PDF da scaricare)
[12.07.2009]

Antoine de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe (capitoli 1-9 + PDF da scaricare)
[12.07.2009]

Amici del Sito
Selvatici

Ecovillaggio Rassvet, Ucraina

Un diavoletto naturalista

Il Mondo (é) SOSTENIBILE

Vivere Altrimenti

Luna Oggi
Il pulsante di Paradisi




Se volete fare uno scambio di banner o link, cliccate qui!
Statistica


Totale Persone Online: 1
Ospiti: 1
Utenti: 0
Cerca
Copyright paradisiverdi © 2008 - 2009 Hosted by uCoz