Paradisi
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rapporto uomo-animale
whenleavesfallData: Domenica, 14.02.2010, 22:27 | Messaggio # 1
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ciao a tutti -siccome l'ho trovata una idea molto buona,. mi sono permesso di aprire io il nuovo thread smile spero di fare cosa gradita..

io sono per il pieno rispetto degli animali anche se per quanto riguarda gli animali cosiddetti domestici, chi vive in appartamento in città si crea una sorta di dipendenza mentre l'ideale sarebbe l'amore fra l'animale ed una persona -e attenzione, non dico padrone!- indipendentemente dal bisogno di cibo. poi c'è il discorso probabilmente più complesso che riguarda gli animali comunemente destinati ai lavori -e per quanto mi riguarda, io non sfrutterei mai ne una mucca ne un cavallo

in ogni caso questa tendenza arriva fin da tempi antichi -con l'avvento della religione cristiana, se non da prima. -infatti possiamo leggere nella genesi: "dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra" -come al solito arrivano sempre dei bei messaggi dalla "nostra" religione wacko

ma forse mudilas intendeva parlare prevalentemente del rapporto uomo-animale nella sfera domestica?

 
paradisiverdiData: Lunedì, 15.02.2010, 02:18 | Messaggio # 2
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Ciao Whenleavefall! Grazied per aver aperto tu il thread! smile
Hai citato la Genesi... Beh, il tuo ragionamento non fa una grinza, ma il punto è che non ci possiamo basare più di tanto su un libro che col passare del tempo è stato modificato così tante volte mentre veniva tradotto.
Tuttavia, riteniamo che quella frase possa essere interpretata come se, si, in effetti noi fossimo dominanti, a noi è stato dato il potere che ad altre creature non è stato dato. E colui che detiene il potere ha l'ulteriore compito di PRENDERSI CURA delle altre creature... E di insegnare qualcosa. Ma non di distruggere!
Anche dio è un essere dominante (e bada bene che non ci riferiamo al concetto dell'iracondo e vendicativo dio cristiano), ma lui non ci mangia, non vuole torturarci... Ci vuole felici, in quanto a nostra volta siamo una sorta di divinità terrestri.
Se vogliamo continuare con la storia biblica cercando di carpirne i veri significati, nel paradiso terrestre dio diede un compito, ovvero di assegnare un nome ed uno scopo a ciascun animale. E nessuno si nutriva di essi là, era proibito!
Per quanto riguarda gli animali "da appartamento", siamo d'accordo sul fatto che essi abbiano dei limiti, ma è lo stesso concetto che vale anche per noi. Ci ritroviamo a nostra volta ad essere gente "da appartamento", dipendenti dal sistema così come i nostri cuccioli dipendono da noi.
Esiste un luogo comune che dice così: più i padroni sono sciocchi e più lo diventano i loro animali. Quindi, trasferendoci tutti in un ecovillaggio, è ovvio che otterremmo un rapporto con gli animali ben più elevato. Gli animali sono stati limitati nel loro sviluppo, così come lo siamo stati noi!
Infatti, gli animali io, Olesya, ho visto negli ecovillaggi, apparivano ben diversi dagli animali d'appartamento, di città o anche di campagna. Più calmi, come dire, più saggi... Se possiamo usare questo termine smile


Marco e Olesya
 
mudilasData: Lunedì, 15.02.2010, 17:03 | Messaggio # 3
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cosa assai gradita whenleavesfall.

e si, mi riferivo particolarmente agli animali domestici, ma mi interessa tutto.

sono un po' scosso emotivamente...chiedo venia...

Inizio con una frase che sentii in un film di cui non ricordo nient'altro che faceva più o meno così:
" e se una specie più evoluta, vi manipolasse, influenzando non solo i vostri comportamenti, ma anche decidendo per voi, perchè vi reputa incapaci di intendere e di volere il bene e di valutare il pericolo..."

Ecco: le sterilizzazioni, perchè al dire di molti, in città, che non sono nemmeno a misura d'uomo, soffrirebbero la fame e si ammalerebbero, sono un esempio.

Far crescere un animale in casa come un umano, e poi dargli la possibilità di vivere una libertà di cui non sa e di cui non ha potuto imparare dai sui genitori è eticamente accettabile e responsabile?
perchè così ho fatto io, ho influenzato la sua "personalità", e poi lasciandolo libero di entrare ed uscire di casa...ma siccome non era scafato come un randagio, è stato schiacciato da un'auto.
certo, muoiono anche gli animali selvatici, forse esagero o no?

Il comportamento umano, un po' "nazistello", si riproduce similmente anche tra adulti-bambini, per esempio con il metodo punitivo, o tra stato ed illegalità (anche se incoerentemente, perchè spesso è lo stato ad essere illegale)

Credo sia tutto dovuto alla crescita spropositata della mente egoica, e ad una condizione sociale, culturale, che non aiuta l'uomo.

Un'altra cosa che mi ha fatto riflettere è il metodo educativo animale di una gatta che per insegnare le tecniche di difesa alla sua prole, non andava per il sottile: la aggrediva brutalmente...

Ho fatto un bel "minestrone", ma è quello che sento e che penso ultimamente...

Chi siamo noi veramente?
E sappiamo davvero cosa è giusto e sbagliato, tanto da doverlo insegnare?
So che la mia firma risponderebbe, ma il dubbio mi tormenta.


Ad ogni mio desiderio deve corrispondere un'azione. Nè servo nè padrone di niente e di nessuno.

Messaggio modificato da mudilas - Lunedì, 15.02.2010, 17:32
 
paradisiverdiData: Martedì, 16.02.2010, 02:49 | Messaggio # 4
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Ciao Mudilas, si certo, è un discorso molto profondo e complicato, anche perchè tocca tutti gli aspetti della nostra vita. Tutto il sistema nel quale viviamo. E' inoltre difficile da affrontare perchè, infatti, siamo tutti diversi ed ogn'uno tratta gli animali/bambini/altre persone in modi differenti. Probabilmente sarebbe lo stesso discorso per questa ipotetica altra razza "più evoluta", probabilmente farebbero lo stesso, tenendoci come animali domestici. Chi di loro avesse delle possibilità, anche solo materiali, ci darebbe un giardino per farci camminare liberamente, alcuni di loro lo vorrebbero ma non ne avrebbero le possibilità, alcuni sarebbero amorevoli ed altri noncuranti, ecc.
Per quanto riguarda il comportamento "nazistello" di alcune persone, beh, hai tristemente ragione, e questa è una delle prime cose da cambiare. Ogni songola persona. Poi, come conseguenza, cambierebbe anche la vita degli animali.
Quote (mudilas)
Far crescere un animale in casa come un umano, e poi dargli la possibilità di vivere una libertà di cui non sa e di cui non ha potuto imparare dai sui genitori è eticamente accettabile e responsabile?
perchè così ho fatto io, ho influenzato la sua "personalità", e poi lasciandolo libero di entrare ed uscire di casa...ma siccome non era scafato come un randagio, è stato schiacciato da un'auto.

Sfortunatamente ci sono molti animali domestici e non, anche persone, che vengono uccise dalle macchine ogni giorno. E questo è anche colpa del moderno stile di vita, che sicuramente deve rendere ogni persona responsabile.

Quote (mudilas)
Chi siamo noi veramente?
E sappiamo davvero cosa è giusto e sbagliato, tanto da doverlo insegnare?

Queste sono domande difficili smile Molte grandi menti hanno cercato di dare delle risposte. E riteniamo che ogni persona, come infatti dice la tua firma, in cuor suo lo sappia. Ci siamo ormai dimenticati come si ascolta noi stessi. A volte ci preoccupiamo di risolvere i problemi altrui, di ascoltare gli altri, leggere libri scritti da altri. Tutte cose giustissime ma raramente ascoltiamo noi stessi. Ed ecco perchè, anche a livello genetico, ci siamo dimenticati come si ascolta la nostra voce interiore.
In ogni caso, non dovresti pentirti di come ti sei comportato, è brutto da dire ma quello che è successo al tuo gatto succede anche alle persone, in questa società. Noi TUTTI, non solo gli animali, viviamo all'interno di una bomba ad orologeria, senza mai sapere cosa potrebbe succedere da un momento all'altro. Ed è infatti anche questa una delle ragioni per le quali stiamo qui a parlare, per organizzarci e riuscire a vivere il più liberi possibile, per noi, le nostre future generazioni, i nostri animali, ecc.

PS: Noi abbiamo un gatto, preso al canile, sfortunatamente sta sempre in casa, non abbiamo un giardino dove lui possa correre e subito fuori c'è la strada. Beh, noi siamo sicuri che lui in casa con noi sia felice, molto di più di come era al canile di sicuro. Dicono che i musetti degli animali non abbiano espressione, ma tutti coloro che hanno un animale sanno che non è così. E così, guardandolo, lo vediamo felice e questo è già molto. Quindi, diamo ai nostri animali tanto amore e di sicuro facciamo la cosa giusta. smile

Scusate per il papiro ma volevamo dare una risposta più o meno completa biggrin


Marco e Olesya
 
colibrìData: Martedì, 16.02.2010, 13:50 | Messaggio # 5
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Ciao ,si è vero l'argomento può essere molto vasto e se ne possono scrivere pagine e pagine...Tutto quello che è stato detto da Mudilas e da Paradisi è per me esatto, vorrei .per non ripetermi ,aggiungere solo due righe.Ricordando i Nativi americani di cui stimo tantissimo la filosofia di vita,dico che siamo tutti fratelli,bipedi ,esseri che strisciano,esseri che volano,esseri che nuotano,esseri che camminano,il popolo in piedi(cioè gli alberi e le piante),il popolo seduto(le montagne,i cristalli )il popolo delle stelle.Credo che per poter stare tutti in armonia e crescere in simbiosi evolutiva dobbiamo semplicemente ricordare una cosa fondamentale:il nostro e l'altrui spazio sacro.Ho visto anch'io il film di quel tipo innamorato degli orsi ,laggiù in Alaska.che ha fatto una brutta fine.Secondo me lui ha fatto un enorme sbaglio ,ha invaso lo spazio sacro degli orsi.dimenticando il rispetto verso la loro privacy.ecco rispetto non vuol dire solamente non uccidere gli animali,ma anche rispettare il loro spazio,la loro vita che naturalmente è diversa dalla nostra.Anche i Nativi osservavano gli animali e ne traevano insegnamenti e saggezza ,ma facevano tutto ciò con equilibrio e rispetto .cosa che non si può dire per quel tipo in Alaska. smile Per quanto riguarda gli animali domestici sono interessanti da leggere i libri di Trumler:il cane preso sul serio e i lavori di Konrad Lorenz il padre dell'etologia ,leggendoli si può capire la naturale indole del cane com'è esso in natura,vedi il lupo e il dingo ,rapportarlo all'odierno cane domestico cercando il più possibile di non umanizzarlo troppo.Anche questo è un discorso troppo lungo da sviluppare in poche righe.ragazzi non parlo solo per teoria anch'io ho un cane come ben sanno Paradisi,e ultimamente ha subito un piccolo intervento all'orecchio, biggrin e al veterinario ho detto: mi raccomando un'anestesia anche per me che sono più ansioso del mio cane biggrin ciao

per me esiste solo il cammino lungo sentieri che hanno un cuore.

Messaggio modificato da colibrì - Martedì, 16.02.2010, 21:01
 
paradisiverdiData: Mercoledì, 17.02.2010, 02:34 | Messaggio # 6
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Siamo d'accordo con ogni tua parola, Colibrì, e quindi si, ovviamente rispettare gli animali domestici, dar loro più libertà possibile di essere se stessi, anche se a volte questa possibilità è molto limitata, lo stesso discorso vale dopo tutto anche per le persone. Va inoltre menzionato che alcune specie di animali domestici sono state geneticamente modificate moltissime volte, in modo da ottenere particolari aspetto o proprietà. Guardando questi animali realizziamo che il loro contatto con la vita in natura sarebbe addirittura problematico, loro risulterebbero particolarmente vulnerabili e inadatti.
Quindi se noi ora cominciassimo a vivere in modo più naturale, in ecovillaggio diciamo, i nostri animali dovrebbero riabituarsi un pò come dovremmo fare noi. Ma sicuramente trattati come nell'esempio di Colibrì, sugli indiani d'America, come fratelli, amici...
Mesi fa abbiamo pubblicato un articolo sui cavalli (a proposito, l'atteggiamento degli indiani d'America era stato menzionato anche lì), e vi erano riportati dei begli esempi di come diventano i cavalli che vengono trattati così. E' visibile dalle foto e video (dove si vede che vengono trattati equamente) che sono felici. C'è da notare che probabilmente sono più felici che nella mandria allo stato brado. Non solo perchè sono puliti ed in salute, ma anche perchè nonostante ciò che noi uomini siamo diventati, rimaniami quello che siamo in fondo, e gli animali hanno bisogno di noi. Hanno bisogno di qualcosa di più dei pasti giornalieri o di un posto dove stare. Hanno bisogno del nostro amore, questa energia particolare che solo noi gli possiamo dare.

Colibrì salutaci il tuo cane!!! smile Come va il suo orecchio??


Marco e Olesya
 
GardnerData: Mercoledì, 17.02.2010, 21:37 | Messaggio # 7
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anche questo un argomento molto interessante, e voi avete già detto molto, anche se infatti ci sarebbe da parlare e parlare. come avete detto, tocca tutte le sfere della vita. volevo solo dire che penso non sia giusto vendere gli animali come merce, ma pare non ci sia nulla da fare, almeno per adesso... quindi confidiamo nelle persone consapevoli, che non comprino animali ma che li adottino da un canile, che li prendano in regalo da amici... sapete quanti ce n'è! inoltre penso che non sia affatto una cosa brutta avere un animale, anche se addomesticato, in appartamento. almeno per quanto riguarda la vita che viviamo oggi. quanti animali soffrono nei canili, per strada?... non credete che preferirebbero l'amore di una bella famiglia, anche se solo fra le 4 mura d'una casa? provate a fare un salto in un canile ed osservare i loro occhietti imploranti
sono daccordo, molte cose dovrebbero cambiare nel rapporto uomo-animale, questo non si discute, ma avere un animale-amico è una bella cosa. e quando succede qualche disgrazia, un incidente per esempio, fa male... ma sono daccordo coi paradisi, non fartene una colpa mudilas,. può accadere a ciascuna creatura sulla terra sfortunatamente. quante volte ho visto i riccetto morti per strada... sapere ciò che è giusto o sbagliato dal punto di vista educativo, è molto complicato, coi figli è la stessa identica cosa... penso che siamo destinati a rivolgerci certe domande eternamente. di porci domande in generale smile ma ciò che è sicuramente giusto è che bisogna donare amore alle creature viventi!
 
colibrìData: Mercoledì, 17.02.2010, 21:49 | Messaggio # 8
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Quote (paradisiverdi)
Come va il suo orecchio??

Grazie del pensiero anche da parte sua,si sta cicatrizzando bene,quasi tutto a posto grazie mille smile

Added (17.02.2010, 21:49)
---------------------------------------------

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Come va il suo orecchio??

Grazie del pensiero anche da parte sua,si sta cicatrizzando bene,quasi tutto a posto grazie mille smile

Added (17.02.2010, 21:49)
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Come va il suo orecchio??

Grazie del pensiero anche da parte sua,si sta cicatrizzando bene,quasi tutto a posto grazie mille smile


per me esiste solo il cammino lungo sentieri che hanno un cuore.
 
mudilasData: Mercoledì, 17.02.2010, 22:28 | Messaggio # 9
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a proposito di amore umano, vi mando questo video la cui storia non so se sia autentica...ma parla di AMORE che non ha nulla di egoistico e trascende persino la brutalità della catena alimentare e del ciclo naturale.

amore anche per i più spietati esseri viventi

http://www.youimpact.it/showcon....af95b52


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paradisiverdiData: Giovedì, 18.02.2010, 02:15 | Messaggio # 10
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Ciao Mudilas, si è una storia vera e la conoscevamo già, l'avevamo pubblicata anche sul sito, forse te la sei persa smile QUI

Marco e Olesya
 
tamielData: Venerdì, 26.03.2010, 04:01 | Messaggio # 11
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mi trovo in'accordo con quasi tutto ciò che avete scritto,quindi non sarò ripetitiva...x me gli animali sono fratelli,amo il profondo scambio che si crea con loro.
come tutte le entità meritano amore,rispetto e possibilità di esser ciò che sono smile
namaste


infinita luce e amore per voi
Tamiel
 
LUCONEData: Martedì, 30.03.2010, 13:55 | Messaggio # 12
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buondì,
spero di non proporre argomenti e dati già presenti e proposti in altri post.
In tal caso mi scuso.

Se uno degli obiettivi dell' ecovillaggio (spero) fosse di non usare o limitarla al minimo indispensabile, energia meccanica derivata dal petrolio e altre fonti non rinnovabili, si dovrebbe progettare il nostro "organismo agricolo" in modo da essere autosufficienti sull’ intero ciclo produttivo. Occorreranno delle mucche per avere il letame, dei cavalli/asini per la trazione animale, o pensiamo di fare tutto con le ns braccia?
Su questi temi il confine tra sfruttamento/incutere sofferenza, è molto labile e soggettivo.

Mi permetto di segnalarvi un bella (a mio giudizio) realtà italiana sull’ argomento “trazione animale” in agricoltura:
http://www.noieilcavallo.org/index.html

questi invece sono persone che vivono in toscana, vicino a noi, e fanno bellissime cose insieme ai cavalli col massimo rispetto per la loro integrità psico/fisica...
http://www.aquilanerahorses.org/

mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...
a presto, lucone

 
paradisiverdiData: Mercoledì, 31.03.2010, 00:55 | Messaggio # 13
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Ciao Lucone! Beh, specialmente all'inizio sarà dura fare senza macchinari, quindi servono. Poi a poco a poco ci sarà più lavoro nostro e/o degli animali. Soprattutto considerando che prevediamo l'utilizzo dell'agricoltura sinergica/permacultura, dove il lavoro come viene inteso tradizionalmente non è quasi contemplato.
Poi, certo, gli animali sono in ogni caso importantissimi nell'ecovillaggio e per quanto riguarda l'attitudine nei loro confronti prendiamo un pò di spunto e ci piace in particolar modo quella degli Indiani в'America. Essi rispettano TUTTI gli animali, li considerano come fratelli e amici. Da ciò si sviluppa un atteggiamento di mutuo aiuto, supporto, amore.
Un animale forte può certamente essere d'aiuto, con nostra cura nel non sfruttarlo. Si vede quando un animale soffre, è stanco, ecc.
Grazie per i link, il secondo, se abbiamo capito bene, ha a che fare col metodo "natural horsemanship" di Parelli, una cosa bellissima. A proposito, QUI c'è un articolo che abbiamo pubblicato tempo fa, proprio sui cavalli: Cavallo un veicolo o un amico.
Quindi senza animali non possiamo essere completi in tutti i sensi. Non possiamo esserlo in ecovillaggio, con tutti i suoi bisogni e lavori, e non nella nostra anima, con le sensazioni particolari che solo l'amore incondizionato degli animali ci può dare smile


Marco e Olesya
 
GardnerData: Mercoledì, 31.03.2010, 17:44 | Messaggio # 14
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si concordo che senza animali non si possa fare in un ecovillaggio. ovviamente bisogna stare attenti a non sfruttarli, infatti come dite voi si vede quando un animale è stanco, così come lo si vede in una persona. paradisi ho letto quell'articolo sui cavalli, io non ne capisco niente di cavalli, ma penso che così come le mucche e gli altri animali, abbiano bisogno di un pò di lavoro fisico, fa bene alla salute, alla muscolatura, ovviamente senza esagerare, ma l'aiuto che una persona darebbe ad un amico, lo può dare anche un animale. magari ad organizzare bene i lavori possono anche sembrare un gioco
 
JakData: Lunedì, 21.06.2010, 15:25 | Messaggio # 15
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Quote (whenleavesfall)
in ogni caso questa tendenza arriva fin da tempi antichi -con l'avvento della religione cristiana, se non da prima. -infatti possiamo leggere nella genesi: "dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente che striscia sulla terra" -come al solito arrivano sempre dei bei messaggi dalla "nostra" religione wacko

certamente è una cosa vecchissima, ma parte prima della scrittura della bibbia con i sacrifici animali e molto altro, in ogni caso in ogni religione c'è sia qualcosa che giustifica l'uccisione e il dominio dell'uomo sull'animale ma è anche vero che ci sono organizzazioni e gruppi religiosi che rispettano la vita e che portano avanti uno stile di vita vegano (gli islamici vegetariani, gli hare krishna, ecc..) e, in ogni caso, anche le teorie atee e materialiste giustificano sia il dominio dell'uomo sugli animali che quello dell'uomo sulla natura, basta leggere pochi passi di Marx o Engels, senza contare altri filosofi marxisti.. e comunque questa ideologia si fonda anche sulle teorie baconiane..


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