Alcuni
giorni fa abbiamo pubblicato un articolo intitolato “L’autentico
miracolo della nascita” che parla del parto naturale, l’allattamento e
tutto quello che ci sta dietro. Poi ne abbiamo un altro che parla del
parto particolare ed abbiamo pensato sarebbe stato interessante, nonché
una buona postilla all’articolo precedentemente citato. Il
fatto è avvenuto in Crimea, Ucraina. Una ragazza di 24 anni ha
partorito sulla spiaggia del Mar Nero. Ed eccovi una intervista con
lei.
Nessuno
di noi ricorda l’esperienza della propria nascita. E ci sarebbe da
dire: PER FORTUNA! Diciamo così perché oggigiorno è una esperienza
traumatica sia per il bebè che per la madre e spesso è causa anche
diversi problemi psicologici. Eh si, provate ad immaginare… Una
creatura, immersa in un ambiente caldo e liquido, i rumori sono lievi,
come attenuati, attorno c’è l’oscurità. Si sentono delle voci
familiari, madre, padre, qualche parente. Poi, improvvisamente! Luci
accecanti, la mamma urla, dov’è il padre? Non c’è! Una voce
sconosciuta, seguita da mani sconosciute, portano il bimbo in questo
mondo che a lui pare di primo acchito terribile!... Ma tutto ciò, in
altri tempi, era diverso. E può essere diverso.
Una giovane coppia di sposi fa visita, insieme al loro figliolo appena nato, ad un vecchio saggio per chiedergli quali siano i segreti della comunicazione con i figli. Il vecchio, udita la domanda, risponde loro: "Eh, cari miei, dovevate cominciare 9 mesi fa!"