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Una Bambola con Anima
Questa volta si parla di bambole. Se per caso avete un bimbo e non una bimba, aspettate, non cambiate articolo! Quello che vi stiamo per raccontare vale per tutti.
Continuiamo a ripeterci che nella nostra vita tutto deve avere un senso. E questo vale anche per i giocattoli, possono avere anch’essi un’anima, se voi gliela volete dare.

Come prima cosa diamo un’occhiata al lato psicologico.

Quando un pargolo viene al mondo gli vengono comperati vestiti ed accessori vari in base al sesso, rosa per la bimbe ed azzurro per i bimbi. Per quale motivo? Al neonato non importa molto di che colore ha il vasino. Si fa perché è un’abitudine di questa società, un mero fattore identificativo, così tutti possono sapere se il bebè è un maschietto o una femminuccia.
Già intorno all’età di 2 anni il bambino comincia a reagire ai cosiddetti stimoli sessuali, ancora totalmente esterni per lui. A 3-4 anni le ragazze cominciano già a familiarizzare con tutto ciò che è rosa, bambole e tutto ciò che può appartenere all’immaginario femminile. Ai ragazzi succede la stessa cosa, pistole lucenti li attraggono più di fiocchi e borsette.
E’ ormai tradizionalmente considerato che ai ragazzi debba piacere giocare alla guerra e debbano piacere le automobili mentre alle ragazze… bambole e peluche. Tuttavia al giorno d’oggi gli psicologi consigliano di non differenziare troppo i 2 tipi di giocattoli.

Se un bambino gioca con una bambola, non lo fa come una bambina. I maschi non hanno istinto materno e, se una femmina giocando associa se stessa alla madre, quando giocano identificano la bambola in se stessi. Quindi, la mettono a dormire, le danno da mangiare, ecc. Questo insegna loro ad essere più sensibili nei confronti degli altri. Non dimentichiamoci che molti vantaggi o svantaggi che ci portiamo dietro sono diretta conseguenza di come abbiamo trascorso l’infanzia, nel caso ce ne fossimo mai dimenticati.
In genere i giocattoli devono essere di diverse varietà ed è certamente meglio se non si tratta dei soliti standardizzati Barbie o Gormiti di plastica. Vi potete immaginare che senso della personalità si può sviluppare dai giochi fabbricati a catena.
Molti psicologi sostengono che non ci sia niente di meglio dei “giochi viventi”, ovvero amici bambini ed animali. Quando un bimbo è a contatto con più elementi animati, piuttosto che inanimati, ci sono molte più possibilità di aggirare il famoso fenomeno della crudeltà infantile. Ed i giocattoli non animati si possono certo rendere i più animati possibile… e qui tocca a voi cari genitori! Non permettete che il vostro sia un bambino fatto con lo stampo con giochi fatti allo stesso modo.

“C’era una volta una principessa, il suo nome era Lise-Lotta. Aveva i capelli chiari e ricci ed occhi blu come quasi ogni principessa. Inoltre aveva un’intera stanza piena di bambole. Lì dentro c’era di tutto: piccoli mobili, piccolo forno con pentoline e caffettierine… E tante tante bambole. Ma alla principessa non piaceva giocare con le bambole. Non voleva e questo è quanto”.

Più o meno in questo modo (scusate l’approssimazione, sono andata a memoria) comincia un racconto di Astrid Lindgren, una meravigliosa scrittrice ed una profonda conoscitrice dell’animo dei bambini.

La principessa di Astrid, che non voleva assolutamente giocare con le bambole, un giorno conobbe una ragazza, Maya, ed il suo “Piccino”:
“Lei mostrò qualcosa che assomigliava più che altro ad un piccolo pezzo di legno avvolto con straccetti. Era una bambola di legno. Una volta, probabilmente, aveva un volto. Ma ora è priva di naso, quasi certamente caduto, e gli occhi erano stati dipinti da Maya”.
Una bambola così bella Lise-Lotta non l’aveva mai vista!
La scrittrice svedese notò una straordinaria capacità di immaginazione nei bambini: le cose più ordinarie, con un soffio di fantasia, prendono vita come in una fiaba assumendo sempre nuovi tratti. E così, fiammiferi bruciacchiati possono diventare persone ed i fiori possono diventare signore con vestiti eleganti ad un galà, gusci di noce che diventano barche e navigano nel fiume della fantasia con una fiera vela di foglie. E gli adulti a volte non sanno dove sbattere la testa: perché il bambino dopo solo mezz’ora non fa più caso al costosissimo nuovo giocattolo ed invece è lì a cercare qualcosa per terra?
E’ solo che, in effetti, un buon “Piccino” può essere più interessante e stimolante di mille facce di plastica tutte uguali. Quindi magari potrebbe valere la pena di lasciar perdere le nostre faccende super importanti e sempre uguali per toccare un sogno di fiaba insieme ad un bambino? Ovvero realizzare un giocattolo con personalità.  

Inoltre non c’è neanche da spender soldi. Al contrario, si tratta di un’esperienza artistica che non ha prezzo. Esperienza che può essere fatta, volendo, insieme al bambino stesso. Cosa ne pensate dunque?

Di cosa abbiamo bisogno.

Prima di tutto dobbiamo cogliere un bel momento di buon umore. Perché in altri umori è meglio lasciar perdere. Una volta acchiappato si va alla ricerca di tesori: diversi pezzi di tessuti colorati, vecchi bottoni, collanine… Veramente di tutto! Ovvio, si può andare a comprare tutto quanto ma spesso a casa abbiamo tali tesori sparsi qua e la ;-)

Ora finalmente la parte pratica!
Prima cosa la testa.

Avrete bisogno di materiale per riempire la testa: cotone, bambagine, ecc. Un qualche tessuto per il rivestimento della testa, ci sono tessuti speciali a tale scopo ma, anche un vecchio calzino o una benda elastica possono andare bene. Ovviamente avete bisogno di forbici, ago e filo.


2) Tagliate un cilindro dal tessuto. Se utilizzate un calzino tagliate la parte della gamba. Mettete la mano nel cilindro e stendetelo per verificare se la misura della testa va bene per la bambola.
3) Nel mezzo fate una cucitura con un filo resistente.
4) Stringete e fissate il filo
5) Rovesciate il cilindro


6) Alla base dovreste ricevere una rosa dai petali simmetrici.
7) Prendete un gomitolo di lana. Sarà il cranio della nostra bambola e fornirà la forma adeguata per la testa
8) Stendete un livello di cotone, stiratelo ed avvolgetelo intorno al gomitolo. Avvolgetelo finché non avrete ottenuto una testa delle dimensioni desiderate. Perforate il cotone con ago e filo e lasciate da parte per adesso
9) Formate una stella utilizzando tre strati di cotone


10) Prendete il gomitolo che avete lasciato da parte e riponetelo nel mezzo della stella di cotone. Avvolgete
11) Unite le estremità del cotone e legate. Fate attenzione che ci sia il posto per il collo
12) Riponete la testa che avete appena ottenuto sul cilindro
13) Distribuite la rosa simmetricamente


14) Legate il collo della bambola con un filo ben fissato per non farlo muovere. Perforate le estremità del cilindro con ago e filo
15) Fissate molto bene la cucitura. Se avete utilizzato un calzino la cucitura dev’essere all’interno
16) Ora avete ottenuto testa, collo e spalle. Se nel calzino avete più cuciture, posizionatele sui lati che danno sulle spalle
17) Girate la testa della bambola in modo da vedere la cucitura. Con un filo spesso legate esattamente al centro. In questo modo si segna la linea degli occhi


18) Con lo stesso filo legate la testa anche nel verso della lunghezza. Legate da un lato segnando il mento
19) Ora avete due punti d’incrocio sul livello degli occhi. Fissate i fili facendo dei nodini che prendano anche un po’ del cotone interno
20) Tenete la testa della bambola sul palmo della mano. Con l’altra mano tirate in giù il filo
21) Con due punti fissate il filo al collo e mettete la testa da parte per ora


Ora procediamo col corpo della bambola.

22) Disegnate un cartamodello della misura necessitata
23) Piegate il tessuto a metà. Riponete i cartamodelli in modo che non tocchino la piegatura. Sulla piegatura del tessuto mettete solo il cartamodello della testa. Con un pennarello o un gessetto tracciate una linea intorno ai cartamodelli e poi tagliate il tessuto


24) Fate una cucitura intorno alle linee disegnate. Se fate tutto a mano e non con la macchina da cucire piazzate ogni nuovo punto 1 mm dentro il precedente. Questo vi permetterà di ottenere una cucitura più elastica. Ritagliate le parti lasciando una porzione di 5 ml per la cucitura
25) Prima di rovesciare una parte effettuate dei tagli dove ci sono le piegature
26) Le parti rovesciate possono sembrare sproporzionate e piatte. Non preoccupatevi, diventeranno più diritte non appena comincerete a riempirle


27) Ora prendete la testa ed avvolgetela nel tessuto. Controllate che dalla parte della faccia non ci siano cuciture, tutte le cuciture devono essere dalla parte della nuca della bambola
28) Fissate il tessuto sulla testa in modo da non avere pieghe, stringete gli estremi e cuciteli
29) Fissate di nuovo bene il tessuto, sempre senza piegature e legate il collo con un filo. Poi fate lo stesso con le spalle: fissate il tessuto e legatene le estremità


Riempimento del corpo

30) Prendete una parte del corpo e cominciate a riempirla. Il modo più semplice è il seguente: rovesciate il tessuto e cominciate a riempire con piccoli pezzi, via via ri-rovesciate il tessuto fino a riaverlo diritto. In questo modo sarete in grado di riempire anche le parti più minute come mani e piedi.
31) Per fare in modo che l’imbottitura non feltri, avvolgetela attorno ad un dito e stringete partendo dal basso. Poi togliete il dito ed otterrete una specie di bozzolo. Non riempite le parti completamente, lasciate qualche spazietto vuoto


32) Riempite gambe e corpo fino alle ascelle della bambola. Potrà sembrare che le gambe siano più lunghe ma, quando realizzerete le ginocchia e i piedi, noterete che la misura è esatta
33) Riempite le braccia e fissatele (dalla parte vuota) alla cucitura della testa. Cucite accuratamente
34) Infilate la parte delle cuciture delle testa dentro la parte vuota del corpo, l’estremità superiore. Fate appunto in modo che il corpo copra queste cuciture, affinché non siano visibili. Fissate con uno spillo.


35) Eliminate l’imbottitura in eccesso dove c’è la piegatura delle braccia
36) Cucite braccia, spalle e collo con punti precisi
37) Quando sarà il turno delle braccia è meglio tenerle giù, fissandole in modo che quasi non si muovano
38) In questo modo vi risulterà più comodo riempire le braccia quasi completamente


39) Se invece volete che le braccia si muovano in libertà lasciate più spazio vuoto ed attaccatele tenendole tirate dal lato esterno. In questo modo l’attaccatura non risulterà bellissima a vedersi ma, una volta vestita la bambola, questa sembrerà più viva e naturale grazie ai movimenti delle braccia
40) Stesso discorso per le gambe. Cucite la parte della piegatura della gamba con una cucitura forte e la gamba sarà più facilmente mobile
41) Se non effettuerete questa cucitura, le gambe risulteranno quasi immobili
42) Utilizzando lo stesso tipo di cucitura potete rendere mobili sia ginocchia che piedi. Un vestito coprirà tutte queste cuciture e la bambola sarà più animabile ed interessante


43) Ora un altro consiglio. Se volete nascondere la cucitura al collo e farlo più lungo, non cucite la testa troppo vicino al corpo. Lasciate 5 mm e fate una striscia da una rimanenza del tessuto della bambola. Piegate la striscia diverse volte per renderla più resistente. Avvolgetela attorno al collo e fissatela sul retro
44) Per una posizione fissa dei piedini piegateli a 90° ed applicate piccoli punti sulla piegatura esterna. Non dimenticate di fissare bene il filo


E’ giunto il momento per faccia e capelli

45, 46) Dove saranno situati occhi e bocca inserite delle spille in modo da poter immaginare meglio come sarà il viso della bambola


47) Ora potete seguire l’ispirazione. Gli occhi si possono fare coi bottoni, specialmente se la bambola è grossa. Possono essere ricamati con fili colorati oppure semplicemente disegnati
48) Stesso discorso per la bocca
49) Alla bambola possono essere disegnate delle guanciotte rosse, a scelta
50) Con un filo sottile marcate la linea dei capelli
51) Partendo da lì cucite per tutta la superficie della testa con un filato di lana del colore del quale avete intenzione di realizzare il capelli. Questa è la base del “cuoio capelluto”


52) Prendete un ago a cruna grande. Piazzate un punto sulla fronte ma non chiudetelo, lasciate una specie di cappio. Allo stesso modo il punto seguente ed ancora e ancora per tutta la lunghezza della linea dei capelli
53) Girate l’ago e ripetete le operazioni in senso inverso, tornando alla fronte. Ripetete finché non otterrete una spessa frangia e finché tutta la testa non sarà piena di capelli
54) Tagliate una serie di fili di lana dello stesso colore che avete usato fino adesso e cominciate a piazzarli simmetricamente sulla testa, fino a ricoprirla tutta. Fissateli in cima mediante punti consistenti


55) Parte dei capelli, fissate ai lati
56) Avrete una testa con i capelli abbastanza lunghi da poter acconciare a piacimento, treccine, code, ecc. Oppure tagliare in base allo stile desiderato. Invece del filato di lana potete usare quello di velluto. E’ più difficile da utilizzare ma alla fine i capelli risulteranno migliori, più morbidi e lucenti


Poi per quanto riguarda il vestire ci rimettiamo totalmente alla vostra fantasia! Che sia la bambola un ragazzo o una ragazza, un bimbo o un adulto.


Categoria: Laboratorio | Aggiunto da: paradisiverdi (26.07.2009)
Visto: 16472 | Comments: 3




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